Statuto Assotermografia
ASSOTERMOGRAFIA
| STATUTO DELL’ASSOCIAZIONEI N D I C E |
ART.1 Assotermografia: Denominazione e Sede
ART.2 Scopi ed obiettivi
ART.3 Tipologia dell’Associazione
ART.4 Attività
ART.5 In Italia e all’Estero
ART.6 Composizione dell’Associazione
ART.7 Ammissione degli Associati
ART.8 Durata dell’Associazione
ART.9 Durata dell’Iscrizione e Modalità di
pagamento della quota associativa
ART.10 Quote Associative
ART.11 Associati Benemeriti
ART.12 Decadenza
ART.13 Patrimonio dell’Associazione e Destinazione
ART.14 Esercizio Finanziario
ART.15 Gli Organi dell’Associazione
ART.16 L’Assemblea degli Associati
ART.17 Assemblea ordinaria
ART.18 Assemblea straordinaria
ART.19 Regole di Assemblea (sia ordinaria che straordinaria)
ART.20 Il Consiglio Direttivo
ART.21 Il “Consiglio dei 3” Probiviri
ART.22 Rinuncia di un Consigliere Fondatore
ART.23 Il Presidente dell’Associazione
ART.24 Il Vice-Presidente
ART.25 Il Segretario Generale
ART.26 Il Comitato pratico-scientifico
ART.27 Amministrazione dell’Associazione
Il Collegio dei Conti: Il Tesoriere
Spese dell’Associazione
ART.28 Provvedimenti Disciplinari:Tipi e modalità dei ricorsi
ART.29 Modifiche dello Statuto
ART.30 Il Regolamento
ART.31 Disposizioni finali
ART.32 Numero complessivo di articoli e pagine
ART.1 – DENOMINAZIONE E SEDE
Viene costituita “ASSOTERMOGRAFIA” – Associazione degli operatori addetti alle prove non distruttive attraverso la tecnica termografica, (e tecniche correlate), con Sede nel Comune di FIUMICELLO (UD) – 33050 Via A. Gramsci n.9/A int.2.
E’ facoltà del Consiglio Direttivo di cambiare l’indirizzo della sede nell’ambito del Comune di Fiumicello e di istituire sedi secondarie ed uffici di rappresentanza, sia in Italia che all’Estero.
ART.2 – SCOPI ed OBIETTIVI
Scopi ed obiettivi dell’Associazione sono:
- •divulgare la conoscenza tecnica, pratico-scientifica e lo sviluppo del metodo termografico quale prova o controllo facente parte delle PND (prove non distruttive, in inglese NDT o NDE) attraverso l’informazione e l’educazione degli Associati;
- •incentivare la qualificazione del personale secondo le Normative tecniche di settore UNI EN e ISO;
- •dunque collaborare ed interagire per le relative certificazioni con gli Enti preposti a tale compito;
- •assumere la rappresentanza della categoria (non ordinistica) presso istituzioni, Enti, Associazioni, Organismi sia pubblici che privati;
- •valorizzare le attività professionali di coloro che operano nel settore del metodo termografico e dei rilievi tecnici e progettuali che si correlano a questo e che sono ad esso sinergici;
- •sollecitare lo svolgimento della vita associativa, curare e favorire lo scambio di idee, esperienze e conoscenze tra i gli Associati.
ART.3 – TIPOLOGIA DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione è libera, indipendente, apolitica, apartitica, non persegue fini di lucro ed il suo carattere è tecnico-scientifico-culturale. Non potranno essere distribuiti agli aderenti all’Associazione, introiti, avanzi di gestione, fondi, capitale, in modo diretto o indiretto.
ART.4 – ATTIVITA’
L’Associazione :
- •cura la preparazione e la divulgazione di materiale informativo e didattico, e l’aggiornamento degli Associati;
- •organizza manifestazioni, congressi, seminari e riunioni a carattere scientifico e culturale a livello nazionale ed internazionale, nel settore della termografia e dei rilievi tecnici e progettuali correlati;
- •cura la pubblicazione di riviste, periodici, monografie e libri sia con supporto cartaceo che elettronico;
- •redige i metodi di indagine termografica con l’ausilio di tecnici qualificati UNIEN 473 certificati di III Livello;
- •collabora con gli enti normativi;
- •attiva corsi ed altre attività formative utili a perseguire gli scopi associativi, sia in Italia che all’Estero;
- •svolge attività di qualificazione ed è sinergica a quella di certificazione (Enti preposti) del personale e delle Società che operano nel settore della termografia;
- •opera attività di assistenza e collaborazione, come organismo di riferimento nel metodo termografico per gli Associati;
- •informa e fornisce consulenza, come organismo di riferimento della tecnica termografica, a Tribunali, Enti Pubblici e Privati.
ART.5 – IN ITALIA e ALL’ESTERO
L’Associazione promuove, instaura e mantiene contatti di collaborazione con le Associazioni di analoga tipologia e anche con discipline tecniche correlate con la termografia; e con tutti gli Organismi, Istituti, Enti, Comitati, Centri Studi e di Ricerca, che trattano gli stessi temi sia in Italia che all’Estero. L’associazione intende rappresentare la comunità italiana degli operatori termografici negli organismi nazionali e internazionali in cui è richiesta la sua presenza.
Si adopera per il trasferimento delle conoscenze specifiche del settore nei Paesi di nuovo sviluppo, attraverso corsi di formazione e seminari per operatori tecnici e specialisti, attivati sia in Italia che all’Estero; parimenti con Imprese private di settore.
ART. 6 – COMPOSIZIONE DELL’ASSOCIAZIONE
In maniera volontaria, possono iscriversi e sono riconosciuti come Associati:
A) ASSOCIATO BASE
Tutte le persone fisiche che per lo specifico percorso di studio sia in Università, Scuole Medie Superiori, Scuole tecnico-professionali, sono interessati alla tecnica termografica anche quale eventuale successivo sbocco professionale. Qualora tali Associati ottengano la certificazione di I livello UNI EN ed ISO per la tecnica termografica, è obbligatorio il passaggio alla categoria Ordinari con relativa integrazione di quota annuale di iscrizione.
B) ASSOCIATO ORDINARIO
Tutte le persone fisiche quali operatori tecnici già certificati al livello I della Normativa UNI EN/ISO; operatori professionisti di termografia certificati al livello II e al livello III; laureati in discipline tecniche o affini, e diplomati in discipline tecniche o affini ma certificati con requisito minimo al livello I per la tecnica termografica. In tale categoria possono iscriversi anche gli operatori certificati secondo la Normativa ASNT (U.S.A.).
C) ASSOCIATO BENEMERITO
Persone fisiche quali tecnici che abbiano dato o che diano uno specifico, riconosciuto e particolare contributo alla termografia; che producano, specie con attività di ricerca applicata, costante impulso al metodo; che imprimano fattivo sviluppo all’attività dell’Associazione.
D) ASSOCIATO SOSTENITORE
Tutte le persone giuridiche quali Ditte/Imprese costruttrici Italiane/Estere di strumentazione termografica e di tutti i relativi e/o complementari accessori a tale metodo nei vari settori di applicazione del metodo; Concessionarie Italiane/Estere delle suddette Ditte;
Ditte/Imprese Italiane/Estere che realizzano software di misura, gestione, interpretazione dei dati termografici; Ditte individuali/Società snc, sas, Srl/Imprese SpA/Società di ingegneria/Studi tecnici e di progettazione/ che, tra le loro attività, forniscano rilievo termografico e servizi correlati indipendentemente dal campo di applicazione del metodo; o che usufruiscano di tale rilievo nel corso delle loro lavorazioni indipendentemente dal campo di applicazione del metodo, o che comunque la loro attività sia correlata alla tecnica termografica.
Questi Associati finanziano le finalità dell’Associazione con contributi, sponsorizzazioni, elargizioni secondo le modalità previste dal Regolamento di attuazione dello statuto.
E) ASSOCIATO ENTE
Scuole, Università, Soprintendenze, Enti di Ricerca, Agenzie per il territorio/Agenzie per l’energia/Agenzie per l’Ambiente e tutte quelle Istituzioni o ditte Private che, tra le loro attività, svolgano sia attività di ricerca applicata nei vari campi del metodo termografico; sia che si avvalgano della termografia quale strumento di misura, analisi, gestione e/o supporto del loro lavoro. Con tali Enti, sono quindi possibili le attività di collaborazione, e di divulgazione didattica del metodo.
I FONDATORI dell’ASSOCIAZIONE
Sono le persone che all’inizio hanno ideato e dato vita all’Associazione mediante interessamento, discussione, proposte operative, messa a disposizione di risorse, per definire i criteri di esistenza e gli intendimenti della stessa. Dovendo porre un limite oggettivo al numero di Associati Fondatori, questo è stato stabilito nel numero massimo di 8 persone (vedi Atto Costitutivo). Solo ed unicamente per il primo anno di appartenenza all’Associazione, ai Fondatori non viene richiesto nessun versamento di quota associativa;
al contempo in funzione dell’operatività iniziale ed organizzativa dell’Associazione stessa, ogni Fondatore contribuisce con versamento libero e volontario “una tantum”, mai da ripetersi successivamente.
Resta inteso che tale contributo deve essere superiore alla quota di iscrizione stabilita per la categoria Associato Base (vedi Regolamento).
Al termine del primo anno, dalla data di costituzione dell’Associazione, ogni Associato Fondatore versa la relativa quota di iscrizione relativamente alla categoria di appartenenza.
ART.7 – AMMISSIONE DEGLI ASSOCIATI
Le quote di iscrizione con validità annuale vengono stabilite dal Consiglio Direttivo in rapporto alle differenti categorie di appartenenza (vedi Regolamento).
èL’iscrizione e le relative quote non sono in nessun modo cedibili.
èL’iscrizione all’Associazione implica l’accettazione del presente statuto, del codice deontologico e dei Regolamenti interni di attuazione dello statuto stesso.
MODALITA’ di AMMISSIONE.
1) La pre-iscrizione, indirizzata al Consiglio Direttivo, avviene in maniera elettronica compilando l’apposito modulo che sarà a disposizione nel futuro sito dell’Associazione;
2) Per l’iscrizione definitiva si rimanda al Regolamento di attuazione dello statuto.
3) Per nessun motivo la quota associativa è restituibile.
ART.8 – DURATA DELL’ASSOCIAZIONE
La durata dell’Associazione è illimitata.
ART.9 – DURATA dell’ISCRIZIONE e MODALITA’ di pagamento della quota associativa
La durata di iscrizione all’Associazione è di 1 anno solare (dal 01/01 al 31/12).
Per le modalità di pagamento si rimanda al Regolamento di attuazione dello statuto.
ART.10 – QUOTE ASSOCIATIVE
Il Consiglio Direttivo definisce in base alle categorie di appartenenza degli Associati le quote di iscrizione annuale.
Si rimanda al Regolamento dell’Associazione per:
- l’ammontare delle quote di iscrizione annuale;
- gli eventuali aumenti di tali quote per gli anni successivi al primo;
- la possibilità data agli Associati di usufruire del “logo” e della tessera dell’Associazione.
ART.11 – ASSOCIATI BENEMERITI
Per le qualità professionali e per lo sviluppo che tali tecnici possono determinare all’Associazione, l’iscrizione, con parere positivo del Consiglio Direttivo, avviene gratuitamente. E tale iscrizione gratuita viene garantita per la durata stessa di esistenza dell’Associazione.
Viene altresì posto un limite al numero di Associati Benemeriti che a partire dalla nascita dell’Associazione (data di registrazione dell’Atto Costitutivo) e per tutta la durata dell’Associazione stessa non può superare il numero di 2 persone/anno.
Anche agli Associati Benemeriti viene richiesto l’invio di CV, in modo da organizzare l’archivio tecnico nominativo dell’Associazione.
ART.12 – DECADENZA
Ogni Associato decade e perde l’iscrizione per: dimissioni, morosità, radiazione.
Le dimissioni con espressa motivazione, devono essere presentate con lettera raccomandata al Presidente dell’Associazione.
Le dimissioni di un Associato non danno diritto ad alcun rimborso della quota di iscrizione,anche qualora queste vengano comunicate prima della scadenza annuale di tale quota. La decadenza per morosità viene deliberata dal Consiglio Direttivo nel caso di mancato
versamento della quota sociale, dalla data di scadenza dell’iscrizione, e quando questa non è rinnovata nell’arco dei 3 mesi successivi.
Per la radiazione sono da considerare i Provvedimenti Disciplinari (vedi Regolamento). Questa avviene per motivi gravi che investono soprattutto aspetti etici e/o deontologici sia durante le prestazioni professionali degli Associati verso terzi, sia situazioni inerenti all’attività e quindi agli scopi ed obiettivi dell’Associazione.
Le decisioni di decadenza di un Associato vengono prese dal “Consiglio dei 3” (Probiviri) che si coordina con Consiglio Direttivo e Presidente.
ART.13 – PATRIMONIO dell’ASSOCIAZIONE e DESTINAZIONE
E’ costituito da:
beni mobili ed immobili di proprietà e comunque acquistati o provenienti da lasciti o donazioni;
introito delle quote sociali;
introiti derivanti dalle attività svolte dall’Associazione: es. contributi di Gruppi pubblici e privati anche se non sono né Associati Sostenitori, né Associati Enti.
contributi, erogazioni e lasciti in denaro da parte degli Associati Sostenitori e degli Associati Enti; redditi patrimoniali.
Il patrimonio a disposizione dell’Associazione deve essere destinato alle finalità descritte all’ART. 2 del presente Statuto.
ART.14 – ESERCIZIO FINANZIARIO
Decorre dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il consuntivo economico, redatto a responsabilità del Tesoriere, viene presentato all’Assemblea degli Associati per la relativa approvazione, nell’anno successivo (entro marzo) alla chiusura dell’esercizio finanziario esaminato.
ART.15 – GLI ORGANI dell’ASSOCIAZIONE
Sono:
1) l’ASSEMBLEA GENERALE degli ASSOCIATI (Ordinaria/Straordinaria)
2) il PRESIDENTE
3) il CONSIGLIO DIRETTIVO: il Coordinatore
4) il “CONSIGLIO dei 3” Probiviri
5) il COLLEGIO dei CONTI: il Tesoriere
ART.16 – l’ASSEMBLEA GENERALE degli ASSOCIATI
All’Assemblea Generale partecipano, con diritto di voto, tutti gli Associati in regola con il pagamento delle quote associative. I soci Sostenitori ed i soci Enti partecipano solo a titolo consultivo. E’ ordinaria o straordinaria.
ART.17 – ASSEMBLEA ORDINARIA
Si riunisce 1 volta all’anno, per l’approvazione del bilancio consuntivo e delle altre sue competenze.
La convocazione viene decisa dal Presidente o dal Consiglio Direttivo.
Viene comunicata agli Associati o con lettera scritta, o via fax, o E-mail, almeno 15 gg. prima della data di convocazione.
Nei casi urgenti tale termine può essere ridotto a 7gg.
In seconda convocazione: non può tenersi prima che sia passata 1 ora da quella fissata in prima convocazione.
In prima convocazione è valida quando sono presenti di persona o a mezzo delega, (si ricorda che per tutte le fasi della vita associativa, un Associato può raccogliere al massimo 2 deleghe), almeno i 2/3 degli Associati; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
Validità delle delibere di Assemblea: vengono adottate, sia in prima che in seconda convocazione, quando ottengono la maggioranza dei voti, senza tenere conto degli astenuti e dei voti nulli.
L’Assemblea Ordinaria:
- discute ed approva la relazione di attività per bilancio preventivo;
- e quello del Bilancio Consuntivo entro marzo
- ratifica delle quote associative proposte dal Consiglio Direttivo (vedi Regolamento);
- eventuali modifiche delle stesse;
- propone i Soci Benemeriti per il parere finale positivo del Consiglio Direttivo;
- decide riguardo al ricorso per radiazione di un Associato e contro le relative sanzioni disciplinari: in tal senso correlandosi con l’attività del “Consiglio dei 3” (Probiviri)
- elegge per 5 anni il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Conti.
ART.18 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L’Assemblea Straordinaria può essere convocata in qualsiasi momento dell’anno per decidere riguardo:
- problematiche straordinarie che non possono essere di competenza del Consiglio Direttivo e/o di carattere di emergenza tali da dover essere affrontate prima della riunione dell’Assemblea Ordinaria;
- modifiche ed emendamenti statutari;
- scioglimento dell’Associazione;
- problematiche riguardo alla radiazione di un Associato
L’Assemblea Straordinaria viene convocata, dal Consiglio Direttivo su:
- propria decisione con relativa delibera;
- richiesta scritta, firmata da almeno 1/5 degli Associati aventi diritto, indicante l’ordine del giorno proposto per l’Assemblea Straordinaria.
La convocazione viene effettuata mediante lettera, o fax o comunicazione elettronica E-mail, indirizzata ai Soci aventi diritto, almeno 15 giorni prima della data stabilita.
ART.19 – REGOLE di ASSEMBLEA (sia ordinaria che straordinaria)
L’Assemblea dei Soci, è valida in prima convocazione se è presente almeno la metà dei Soci ed in seconda convocazione, (anche nello stesso giorno), qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.
Gli Associati possono farsi rappresentare da altri Associati con diritto di voto, mediante delega scritta.
Non sono ammesse più di 2 deleghe per Socio delegato.
Hanno diritto di partecipare all’Assemblea e quindi di voto gli Associati in regola con i versamenti della quota di iscrizione annuale.
La convocazione di Assemblea deve specificare:
a) il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione;
b) l’ordine del giorno (O.D.G.) dei lavori.
L’Assemblea comunque riunita, elegge, per il suo valido funzionamento:
il Responsabile di Assemblea: garantisce e coordina l’intero svolgimento.
il Segretario di Assemblea: che ha il compito di controllare la validità della convocazione e accertare l’effettiva corrispondenza dei presenti con i Soci aventi diritto al voto;
- verificare il regolare svolgimento dei lavori;
- registrare l’approvazione od il rifiuto delle mozioni,
- provvedere alla raccolta delle informazioni emerse tramite la stesura del verbale e dei risultati di sintesi finale.
ART.20 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Come da Atto costitutivo è composto inizialmente dal Presidente e dai 7 Consiglieri Fondatori.
Il titolo di Consigliere può essere delegato e lo stesso delegato può assumere non più di due deleghe.
Gli Associati Fondatori, fanno parte tutti di diritto del Consiglio Direttivo provvisorio; e in tale fase tutte le cariche sono provvisorie.
Dopo 1 mese dalla data di registrazione dello Statuto, il C.D. è definitivo e dura in carica per 5 anni
Il Consiglio definitivo è formato da 8 consiglieri compreso il Presidente.
Alla data di tale scadenza, 4 Consiglieri Fondatori sono comunque presenti (a rotazione) nel successivo Consiglio Direttivo; gli altri 4 Consiglieri vengono eletti dall’Assemblea generale degli Associati.
Il C.D. inizia la sua attività con il proprio insediamento e dopo lo scambio di consegne con il Consiglio Direttivo uscente.
Si riunisce almeno 1 volta ogni 2 mesi, con comunicazione E-mail e comunque ogni volta che il Presidente o la maggioranza assoluta dei componenti lo ritengano necessario ed è presieduto dal Presidente o in sua assenza dal Vice-Presidente.
Sono ammesse, per le riunioni del Consiglio Direttivo, anche quelle eseguita con mezzi elettronici per teleconferenza (sia audioconferenza che videoconferenza).
Nel caso di tale tipo di riunione devono essere presenti Presidente, Segretario la maggioranza del Consiglieri.
FUNZIONI e COMPITI del CONSIGLIO DIRETTIVO.
elezione del Presidente dell’Associazione;
elezione del Vice-Presidente dell’Associazione definendo le modalità di sostituzione del Presidente;
scelta ed elezione del suo Coordinatore;
formula, definisce e decide il programma di indirizzo dell’attività associativa ed organizza l’attività dei Settori di applicazione della termografia (vedi Regolamento);
designa eventuali membri esterni consulenti scientifici/o altri collaboratori del COMITATO pratico-scientifico
emana il Regolamento interno, le eventuali successive modifiche; fissa il codice deontologico dell’Associazione;
convoca l’Assemblea dei Associati;
cura l’emanazione delle DELIBERE: a maggioranza relativa e solo in caso di parità il voto del Presidente vale doppio;
provvede alla gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione essendo investito di ogni potere necessario;
nomina i Responsabili delle eventuali sezioni distaccate
delibera circa l’ammissione, la sospensione e la radiazione degli Associati e in relazione ai provvedimenti disciplinari, dà mandato al “Consiglio dei 3” (Probiviri), di analizzare tali situazioni in base al Regolamento interno e al codice deontologico.
IMPOSTAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
a) Il Consiglio Direttivo è convocato per lettera o E-mail dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente; rimane in carica 5 anni.
b) Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando sono presenti almeno 4 Consiglieri ed il Presidente;
c) I Consiglieri che nel corso del mandato rendessero vacante la carica, vengono sostituiti dai Soci che nella graduatoria elettorale hanno riportato il maggior numero di voti immediatamente dopo l’ultimo eletto.
d) I Consiglieri subentrati in carica vi permangono sino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.
e) Qualora venisse meno la maggioranza dei Consiglieri si deve convocare entro sessanta giorni l’Assemblea dei Soci, affinché proceda a nuove elezioni.
f) Nel caso di dimissioni dell’intero Consiglio Direttivo, l’Assemblea dovrà essere convocata d’urgenza dal Presidente dell’Associazione che potrà condurre le relative situazioni di ordinaria amministrazione.
Specificatamente per l’attività termografica in relazione sia al ruolo professionale che scientifico/culturale della stessa, è di fondamentale importanza l’indirizzo che il Consiglio Direttivo intende dare all’attività dell’Associazione: questo si esplica anche nello circoscrivere, dati i molteplici campi di applicazione di tale indagine, le attività dell’Associazione (SETTORI) a quelle che il Consiglio Direttivo stesso ritiene più efficaci: le direzioni di indirizzo sono prodotte sia considerando l’evolversi del metodo rapportato alle attività di lavoro; sia la ricerca applicata e le sue possibili ricadute innovative.
ART.21 – IL “CONSIGLIO DEI 3” PROBIVIRI
3 Associati formano il “Consiglio dei 3 Probiviri” e due di queste persone sono Associati Fondatori.
Viene formalizzato in carica dal Consiglio Direttivo e dopo i primi cinque anni, tali 2 Fondatori vengono sostituiti da altri 2, sempre Fondatori.
Il compito del Consiglio dei 3 Probiviri è essenzialmente di natura ispettiva sul comportamento sia professionale che deontologico degli iscritti.
Inoltre il Consiglio Direttivo può estendere al Consiglio dei 3, l’analisi dei CV per l’ammissione all’Associazione dei richiedenti l’iscrizione.
ART.22 – RINUNCIA DI UN CONSIGLIERE FONDATORE
Nel caso di rinuncia di un Consigliere Fondatore all’iscrizione all’Associazione, gli altri Fondatori che partecipano al Consiglio Direttivo scelgono, tra gli Associati aventi diritto, il relativo sostituto.
ART.23 – IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE
Il Presidente dell’Associazione è il rappresentante legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. E’ il titolare della firma sociale.
- •Provvede alla convocazione della Assemblea dei Soci.
- •È responsabile dell’attuazione degli scopi dell’Associazione e risponde di concerto con il Consiglio Direttivo delle situazioni di coinvolgimento compiute in nome e per conto dell’Associazione.
- •Amministrativamente: prende atto delle evidenze contabili che sono compito e responsabilità del Tesoriere
- •Tecnicamente si coordina e presiede il Consiglio Direttivo.
- •Può stipulare contratti, convenzioni, assistenza per contributi, collaborazioni sia con Enti che con Privati, sempre per gli obiettivi che l’Associazione si prefigge.
- •Firma la corrispondenza con disposizioni che impegnano l’Associazione,
- •Garantisce l’osservanza delle Norme dello Statuto e le disposizioni del Regolamento dell’Associazione.
- •Approva le eventuali successive modifiche dello Statuto (dopo quello definito con l’Atto Costitutivo dell’Associazione) e quelle eventuali e parimenti successive del Regolamento dell’Associazione.
- •Dura in carica 5 anni.
- •Il profilo personale e professionale dei candidati alla Presidenza sono sottoposti al parere del “Consiglio dei 3” Probiviri.
In caso di sua assenza le sue funzioni sono svolte dal Vice-Presidente.
ART.24 – IL VICE-PRESIDENTE dell’ASSOCIAZIONE
Collabora con il Presidente dell’Associazione.
- •Sostituisce il Presidente, (secondo la modalità con la quale è stato designato dal Consiglio Direttivo), in tutti quei casi nei quali il Presidente è impossibilitato a partecipare negli Organi dell’Associazione o in tutte le altre situazioni dove è richiesta la sua presenza;
- •E, nel caso di impossibilità del Presidente, lo sostituisce di fronte a terzi ed in giudizio.
- •Dura in carica 5 anni.
ART.25 – IL SEGRETARIO GENERALE
Assiste il Presidente nelle sue attività.
- ØPuò essere anche persona esterna al Direttivo e da esecuzione alle decisioni dello stesso C.D.;
- ØCura ed è responsabile della redazione, archiviazione ed organizzazione dei verbali e delle delibere del Consiglio Direttivo;
- ØInvia agli Associati gli atti relativi alla vita dell’Associazione;
- ØRiscontra i versamenti delle quote associative e tiene la contabilità dell’associazione;
- ØInforma il “Consiglio del 3 Provibiri”: riguardo ai provvedimenti disciplinari;
- ØOrganizza su disposizione del Consiglio Direttivo l’archivio/biblioteca tecnica dell’Associazione.
ART.26 – IL COMITATO PRATICO-SCIENTIFICO
E’ una parte dell’Associazione che ha compiti solamente tecnici e di sviluppo metodologico per la termografia ed i servizi correlati.
L’organizzazione del Comitato è definita dal Regolamento interno dell’associazione.
ART.27 – AMMINISTRAZIONE: IL TESORIERE
Il Tesoriere può essere anche un Associato; le sue funzioni possono essere svolte dal Segretario Generale che per tale compito sovraintende:
1) al controllo contabile relativo alle quote associative;
2) all’organizzazione e gestione dei beni patrimoniali dell’Associazione in relazione alle delibere del Consiglio Direttivo;
3) all’amministrazione dei fondi e del patrimonio dell’Associazione in relazione alle delibere del Consiglio Direttivo;
4) alla gestione delle spese che l’Associazione può affrontare nell’ambito dell’attività;
SPESE dell’ASSOCIAZIONE
Il Consiglio Direttivo delibera riguardo alle spese, e queste devono essere sempre definite in base alla disponibilità in tal senso documentata dal Tesoriere che, in sede di previsione del bilancio di ogni anno successivo, supportano in tal senso il Consiglio stesso.
Le scelte di spesa, così uniformate, sono definite, a maggioranza assoluta, dal Consiglio Direttivo e la relativa delibera, per essere esecutiva, deve avere sempre il parere positivo del Presidente.
TIPOLOGIA GENERALE delle SPESE DELL’ASSOCIAZIONE
èTutte le spese, per essere rimborsate, devono essere corredate dagli appositi giustificativi di spesa (fatture/ricevute/scontrini): non si darà adito a nessun rimborso in assenza delle giustificazioni di spesa.
èTutte le spese devono essere contenute nei limiti possibili più bassi, per non incidere sul patrimonio dell’Associazione che deve essere, esclusivamente, dedicato agli scopi sociali.
èSolo al Presidente dell’Associazione è riconosciuto il diritto di autorizzare spese e missioni per conto dell’Associazione stessa, nell’ambito delle decisioni prese dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo.
èIl Presidente è autorizzato a decidere, con delibera del Consiglio Direttivo, di volta in volta,
èle spese di rappresentanza dell’Associazione, quali spese di viaggio, pernottamento a favore di persone/enti utili esterni all’Associazione.
èNessun Associato, se non specificatamente autorizzato dal Presidente, può presentare istanze di rimborso spese.
èTutte le spese non rientranti nelle spese di “sussistenza” per svolgere le attività dell’Associazione quali, per es., cancelleria, telefono, copie ecc., devono preventivamente essere autorizzate dal Presidente dell’Associazione.
ART.28 – PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: Tipi e modalità dei ricorsi
Gli Associati che incorrono nella non osservanza dello Statuto e del relativo collegato Regolamento possono subire, in rapporto al loro comportamento con difetto, i seguenti provvedimenti disciplinari:
segnalazione con diffida
sospensione
radiazione
E’ il Consiglio Direttivo dell’Associazione supportato dal parere del “Consiglio dei 3” (Probiviri) che determina tali decisioni.
L’Associato che incorre in tali provvedimenti disciplinari, ha la possibilità di ricorso, da presentare all’Assemblea Ordinaria.
Nel caso di esclusione, anche per dimissioni o di esclusione per morosità nel pagamento
della quota sociale, l’Associato perde ogni diritto sul patrimonio sociale dell’Associazione.
ART.29 – MODIFICHE dello STATUTO
Sono possibili:
da parte di un numero di Associati non inferiore a 2/3 di quelli che partecipano di diritto all’Assemblea Generale, le cui modifiche vengono prima sottoposte al Consiglio Direttivo; e il Consiglio dopo relativa analisi definisce se convocare l’Assemblea Straordinaria affinchè ratifichi in merito;
da parte del Consiglio Direttivo che considerando la maggioranza assoluta dei suoi componenti sottopone all’Assemblea Straordinaria tali emendamenti di modifica;
In tutti e due i casi, ad ogni Associato, vengono recapitate tali proposte di modifica, 1 mese prima della convocazione dell’Assemblea Straordinaria.
Le modifiche vengono approvate dall’Assemblea Straordinaria quando i 2/3 degli Associati con diritto, esprimono voto favorevole.
Tali modifiche entrano in vigore alla data definita dall’Assemblea stessa.
ART.30 – Il REGOLAMENTO
L’Associazione si doterà del Regolamento interno di attuazione dello statuto e il Consiglio Direttivo ha la facoltà di approvarlo e di modificarlo.
Il Regolamento è operativo dalla data della sua approvazione da parte del Consiglio Direttivo, che lo approva nell’arco di 3 mesi dalla data della registrazione dell’Associazione.
ART.31 – DISPOSIZIONI FINALI
Il presente Statuto, approvato in data 20/07/2010, dall’Assemblea Straordinaria, (SOCI FONDATORI), deve essere considerato come primo e fondamentale atto di ASSOTERMOGRAFIA che lo ha registrato in data 05/08/2010 presso l’AGENZIA DELLE ENTRATE nel Comune di
Cervignano del Friuli (UD).
Si allega allo Statuto il relativo Atto costitutivo.
Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le disposizioni di legge in materia.
ART.32 – NUMERO COMPLESSIVO di ARTICOLI e PAGINE
Il presente Statuto si compone di 32 Articoli ed è formato da 10 pagine.
Il numero totale di righe di scrittura è = 542
TRIESTE, 20/07/2010